Stai per realizzare un impianto di irrigazione per il tuo giardino o terrazzo?

Se stai per realizzare un impianto di irrigazione per il tuo giardino o terrazzo e vuoi evitare il grave errore compiuto dal 70% delle persone e addirittura da alcuni installatori professionisti, spendi qualche minuto per la lettura di questo manuale e in poco tempo riuscirai a schiarirti le idee risparmiando tempo e denaro.

Qual’è il grave errore compiuto? E’ quello di non misurare la portata di acqua della propria rete idrica o di non tenere in considerazione la portata d’acqua della pompa installata nel pozzo o nel serbatoio di raccolta d’acqua, prima di iniziare la realizzazione dell’impianto di irrigazione del giardino. Non stiamo parlando di “pressione dell’acqua” ma di “portata dell’acqua”.

Perché è così importante conoscere la portata d’acqua? Conoscere la portata d’acqua è fondamentale per poter configurare al meglio l’impianto di irrigazione e gestire la divisione in settori di questo.

Prima di spiegarti cosa è e come calcolare in maniera facile e veloce la portata d’acqua di casa tua, vediamo come iniziare in maniera concreta il tuo lavoro:

1- Prendi le misure del tuo giardino e disegna su un foglio le aree da irrigare, se ci sono elementi che dividono le tue aree verdi (percorsi, gazebo ecc) riportali sul tuo disegno. Evidenzia le zone a prato (irrigazione a pioggia), siepi e aiuole (irrigazione a goccia).

Esempio:

Per facilitarti il lavoro puoi scaricare gratuitamente e stampare il nostro kit “foglio pratico” . Troverai le istruzioni per poter disegnare un giardino in scala 1:100 (1 cm sul foglio corrisponde a 1 metro reale) con dimensioni fino a 55×80 metri.

2- E’ arrivato il momento di misurare la portata di acqua del tuo impianto.

Cosa è la portata d’acqua?

Tralasciando le spiegazioni accademiche che nel nostro caso non ci sono di aiuto, la portata di acqua che ci interessa per realizzare al meglio il tuo impianto di irrigazione, è la quantità (litri) di acqua che esce in un minuto dal capo di un tubo.

Come misurare la portata di acqua di casa tua

Sia che il tuo futuro impianto di irrigazione verrà collegato direttamente alla rete residenziale, sia che sarà alimentato da una pompa collegata al pozzo o a un serbatoio, se vuoi misurare in maniera facile e veloce la portata di acqua del tuo impianto idrico, quello che devi fare è semplicemente questo:

  • Collega un tubo al punto (rubinetto, serbatoio, pozzo ecc) da dove partirà il tuo impianto di irrigazione. Il diametro del tubo non dovrà essere minore del diametro del tubo sorgente (da dove prendi l’acqua).
  • Recati con il capo del tubo nella parte più lontana del giardino.
  • Prendi un contenitore (serbatoio, grande secchio, mini cisterna ecc) e riempilo con il tubo che hai precedentemente portato lì.
  • Apri al massimo il rubinetto per 1 minuto preciso e trascorso il minuto guarda quanta acqua è entrata nel contenitore. Se disponi di un contenitore piccolo, effettua la misurazione per 30″ e moltiplica il risultato per 2.

 

L’ideale sarebbe misurare la portata del tuo impianto nello stesso orario in cui farai partire l’irrigazione in quanto, nel caso in cui utilizzassi acqua proveniente da reti pubbliche o condominiali, la loro portata può variare durante l’arco della giornata a seconda dell’orario. Ti consigliamo di evitare l’irrigazione nelle ore più assolate, l’ideale sarebbe al tramonto o all’alba.

La quantità di acqua entrata nel tuo contenitore in un minuto, rappresenta la portata di acqua di cui dovrai tener conto per realizzare al meglio l’impianto di irrigazione del tuo giardino.

Esempio – se nel tuo contenitore ci sono 80 litri di acqua, significa che la portata di acqua del tuo impianto è di 80 litri al minuto (80 l/min)

Se invece nel tuo contenitore ci sono 30 litri di acqua significa che la portata di acqua del tuo impianto è di 30 litri al minuto (30 l/min) e così via…

Valida alternativa al sistema di “riempimento del contenitore”, è lo strumento di lettura istantanea della portata (contagiri). Questo sarà utile anche successivamente per tenere sotto controllo il consumo di acqua dell’impianto di irrigazione del tuo giardino. Se vuoi conoscere immediatamente prezzi e modelli dei contalitri disponibili sul mercato clicca qui.

Nel nostro “Esempio” considereremo una portata di acqua dell’impianto idrico di 35 l/min.

Come misurare la pressione dell’acqua di casa tua

E’ importante sottolineare che, per la progettazione degli impianti di irrigazione, la pressione che maggiormente interessa non è quella statica (pressione a impianto chiuso) ma quella dinamica, ovvero a impianto funzionante.

Il nostro calcolo servirà soltanto a darci una idea di grandezza della pressione disponibile, per valutare immediatamente se gli irrigatori scelti sono adatti al nostro impianto.

Dopo aver misurato la portata dell’acqua del tuo impianto idrico, puoi misurare la pressione del tuo impianto in maniera facile e veloce procedendo in questo modo:

  • Collega un manometro al capo del tubo che hai utilizzato per riempire la cisterna per il calcolo della portata di acqua. Se vuoi sapere come è fatto e quanto costa un manometro clicca qui.
  • Apri al massimo il rubinetto dell’acqua e individua il numero e il punto sul quale si è posizionata la lancetta nera del tuo manometro.

Il numero e il punto sul quale si è posizionata la lancetta nera del manometro rappresenta la pressione del tuo impianto idrico.

Esempio – se la lancetta si è fermata sul numero 2 significa che la pressione del tuo impianto è di 2 bar.

Se invece la lancetta si è fermata sul numero 2,5 significa che la pressione del tuo impianto è di 2,5 bar e così via…

Nel nostro “Esempio” considereremo una portata di acqua dell’impianto idrico di 35 l/min.

3- Scegli gli irrigatori da utilizzare per l’ impianto di irrigazione del tuo giardino.

La scelta degli irrigatori dipende dalle dimensione dell’area da irrigare:

  • Per coprire una distanza fino a 4m puoi utilizzare un irrigatore statico. Per info e costi clicca qui. 
  • Per coprire una distanza da 4 a 9,5m puoi utilizzare un irrigatore dinamico (mini turbina). Per info e costi clicca qui. 
  • Per coprire una distanza da 4,9 a 14m puoi utilizzare un irrigatore dinamico (turbina). Per info e costi clicca qui. 

nel nostro “Esempio” utilizzeremo irrigatori dinamici per l’area A (vedi immagine che segue) e irrigatori statici per l’area B (vedi immagine che segue) :

4- Disponi gli irrigatori nelle zone da irrigare.

Gli irrigatori vanno disposti in modo che si sovrappongano al 100% del loro raggio, quindi se utilizziamo irrigatori con raggio da 3 metri, significa che dobbiamo mettere un irrigatore ogni 3 metri. Si parte dagli angoli e si gira per tutto il perimetro, successivamente se necessario si posizionano anche al centro. Puoi utilizzare un compasso per tracciare la linea di lavoro dei tuoi irrigatori.

Esempio di disposizione degli irrigatori nel nostro caso studio:

Ricordati che:

Non devi mai mischiare nella stessa zona irrigatori statici e irrigatori dinamici. Rispetta le specifiche indicate nelle tabelle delle caratteristiche degli irrigatori.

Gli angoli del giardino sono i punti più delicati. Disegna con il compasso un irrigatore in ciascun angolo

Se la portata degli irrigatori che hai posizionato negli angoli non è sufficiente da permettere la sovrapposizione, prevedi altri irrigatori lungo il perimetro del giardino e disegna i loro archi di irrigazione.

Verifica che gli irrigatori periferici raggiungano gli irrigatori a loro opposti. In caso contrario, aggiungi nel mezzo degli irrigatori a 360°. Per semplificare l’installazione, traccia linee perpendicolari che colleghino gli irrigatori periferici tra loro. Quindi, con il compasso traccia un cerchio a partire da un irrigatore periferico per assicurarti che tutta la zona sia coperta:

nel caso di zone curve, ridisegna le zone curve con una serie di linee rette. Posiziona gli irrigatori come se si trattasse di zone rettangolari o quadrate. L’uso di ugelli ad arco regolabile si adatta perfettamente a questo tipo di configurazione:

5- Occupati dell’irrigazione della siepe.

Per irrigare le aiuole fiorite, arbusti, cespugli e siepi, ti consigliamo di utilizzare una irrigazione a goccia da posare direttamente a terra. Di solito si utilizza una ala gocciolante con passo 20/30cm (distanza tra i gocciolatoi). Se vuoi avere subito info e costi di una ala gocciolante clicca qui.

Questo tipo di irrigazione permette di irrigare le piante direttamente alla base senza bagnare le foglie e i fiori.

Disponiamo lungo la nostra siepe il tubo di ala gocciolante che percorrerà l’intera linea occupata dalla siepe.

Esempio di disposizione dell’ala gocciolante:

6- Calcola le portate dell’impianto di irrigazione e dividi in settori.

Disposti gli irrigatori e posizionata l’ala gocciolante è giunto il momento di calcolare le portate dell’impianto di irrigazione. Per procedere al calcolo delle portate dell’impianto di irrigazione del tuo giardino è necessario consultare le tabelle prestazionali dei relativi irrigatori utilizzati. Nel nostro caso sarà necessario conoscere il consumo degli irrigatori statici utilizzati, degli irrigatori dinamici e dell’ala gocciolante.

Procediamo alla lettura della tabella degli irrigatori statici utilizzati e al calcolo della portata totale degli irrigatori previsti nella zona B.

Esempio di tabella prestazionale dell’irrigatore statico. In rosso i dati da considerare per il nostro calcolo in quanto la pressione del nostro impianto è di 2,2 bar e la distanza da coprire è di 3,4m:

La tabella ci dice che:

  • il nostro irrigatore lavorando con un angolo di 90° e con una pressione dell’impianto di 2,1 bar, raggiunge una distanza di 3,4m e ha una portata (consumo) di 1,9 l/min.
  • il nostro irrigatore lavorando con un angolo di 180° e con una pressione dell’impianto di 2,1 bar, raggiunge una distanza di 3,4m e ha una portata (consumo) di 3,7 l/min.
  • il nostro irrigatore lavorando con un angolo di 360° e con una pressione dell’impianto di 2,1 bar, raggiunge una distanza di 3,4m e ha una portata (consumo) di 7,4 l/min.

Procediamo al calcolo della portata della nostra zona B dove abbiamo disposto gli irrigatori statici. Abbiamo quindi:

  • 5 irrigatori che lavorano a 90°, quindi 5×1.9 l/min= 9.5 l/min
  • 10 irrigatori che lavorano a 180°, quindi 10×3.7 l/min= 37 l/min
  • 1 irrigatore che lavora a 270°, quindi 1x(3.7+1.9) l/min= 5.6 l/min
  • Sommiamo le portate per ricavare il totale… 9.5+37+5.6= 52.1 l/min

La nostra zona B ha una portata di 52.1 l/min (consumerà 52.1 litri di acqua al minuto).

Sapendo che la portata dell’impianto di casa è di 35 l/min, quindi inferiore alla portata della zona B, è evidente il fatto che la portata dell’impianto di casa non sarà sufficiente a far lavorare in maniera appropriata gli irrigatori, quindi provvederemo a dividere in 2 settori la zona B del giardino:

Procediamo ora alla lettura della tabella degli irrigatori dinamici utilizzati e al calcolo della portata totale degli irrigatori previsti nella zona A.

Esempio di tabella prestazionale dell’irrigatore dinamico. In rosso i dati da considerare per il nostro calcolo in quanto la pressione del nostro impianto è di 2,2 bar e la distanza da coprire è di 6,2 m:

La tabella ci dice che:

il nostro irrigatore, lavorando con ugello 1.0 e una pressione dell’impianto di 2,1 bar, raggiunge una distanza di 6,1m e ha una portata (consumo) di 3,2 l/min. Considera che solitamente una tolleranza di circa 10cm sulla distanza non compromette la copertura dell’area da bagnare.

Procediamo al calcolo della portata della nostra zona A dove abbiamo disposto gli irrigatori dinamici. Abbiamo:

4 irrigatori che lavorano con una portata di 3.2 l/min, quindi 4×3.2 l/min= 12.8 l/min

La nostra zona A ha una portata di 12.8 l/min (consumerà 12.8 litri di acqua al minuto).

Non sarà necessaria la suddivisione in settori di questa zona in quanto il nostro impianto di casa ha una portata ben superiore a 12.8 l/min.

Passiamo ora a determinare la portata della nostra ala gocciolante:

Abbiamo utilizzato 28 m di ala gocciolante con passo 33 cm (distanza tra i gocciolatoi), considerando che il consumo di ogni singolo gocciolatoio è di 2,3 l/ora avremo:

280cm : 33cm= 84.8 gocciolatoi, arrotondiamo a 90. Questo significa che nei nostri 28m di ala gocciolante ci sono 90 gocciolatoi. 90 gocciolatoi x un consumo di 2,3 l/h(ora)= 207 l/ora…quindi i nostri 28 metri di ala gocciolante hanno un portata di 207 l/h(ora), però attenzione!!! I 207 litri sono considerati come consumo per h (ora). A noi interessa il consumo al minuto, quindi  207:60min= 3.45 l/min

La portata dei 28 metri di ala gocciolante corrisponde a 3.45 l/min e quindi il nostro impianto di casa con portata di 35 l/min non avrà problemi a far funzionare correttamente il nostro impianto a goccia.

Riepiloghiamo il risultato ottenuto dal calcolo della portata e dalla suddivisione dei settori:

  • 1 settore zona B1
  • 1 settore zona B2
  • 1 settore zona A
  • 1 settore ala gocciolante

Questo significa che il nostro impianto sarà suddiviso in 4 settori, per cui acquisteremo:

  • 1 centralina che sarà in grado di gestire 4 settori o zone, per info e costi clicca qui.
  • 4 elettovalvole, per info e costi clicca qui.

Se hai necessità di realizzare la tua stazione di comando lontano dall’abitazione e non hai possibilità di portare alimentazione elettrica per le tue elettrovalvole, esistono in commercio kit pronti a 4 settori con alimentazione a batteria. Per info e costi clicca qui.

7- Occupati infine del dimensionamento delle tubazioni.

La sezione della tubazione che dovrai utilizzare per realizzare l’impianto di irrigazione va scelta in funzione della portata d’acqua che alimenterà l’impianto di irrigazione. I due tipi di tubazione usati più frequentemente negli impianti di irrigazione sono le tubazioni in PVC o in polietilene. Per info e costi clicca qui.

La tabella seguente riporta il corretto rapporto da utilizzare tra sezione della tubazione e portata di acqua che la dovrà attraversare. Controlla quindi la portata del tuo settore e dimensiona il tubo secondo i dati riportati in questa tabella:

Nel nostro caso Esempio utilizzeremo le seguenti tubazioni:

  • Per il settore B1 (portata >30) utilizzeremo un tubo principale con sezione 25 mm e un tubo da 20mm per le diramazioni agli irrigatori.
  • Per il settore B2 (portata <30) utilizzeremo sia per tubazione principale che per diramazioni un tubo con sezione 20mm.
  • Per l’irrigazione a goccia utilizzeremo un tubo con diametro 16mm.

Se il tuo collegamento sarà fatto da una linea centrale principale con una sezione del tubo maggiore di 20mm, ricorda che le diramazioni possono essere collegate all’irrigatore con un tubo secondario avente sezione di 20mm.

 

Esempio di collegamento di irrigatori con tubi in PVC o polietilene:

8- Ora che il tuo impianto è configurato rimane l’ultima cosa da fare. Quale? Stabilire i tempi di apertura dei settori. Ciò significa che quando programmerai la centralina, dovrai assegnare a ogni settore un tempo di durata dell’irrigazione.

Innanzitutto bisogna tener conto del fabbisogno idrico giornaliero del prato, degli arbusti e degli alberi. Premettendo che sono numerosi i fattori (esposizione, tipo di suolo, tipo di miscuglio utilizzato per il prato, evapotraspirazione, ecc.) che potrebbero influenzare il fabbisogno giornaliero sia di un prato, sia di arbusti o di alberi, potresti considerare questi dati:

  • Prato- il fabbisogno idrico nella stagione calda è stimabile in 4-6 litri di acqua al giorno per ogni metro quadrato. Ciò significa che per irrigare 100 metri quadrati di prato servono in media 500 litri di acqua al giorno.
  • Alberi- il fabbisogno idrico dipende dal tipo di alberatura. Le latifoglie richiedono 30-50 litri di acqua per pianta ogni due giorni se sono state piantate nell’arco dell’anno, successivamente si passa a circa 10-15 litri ogni 2 giorni. Le specie tropicali adulte richiedono circa 40-60 litri di acqua per pianta ogni due giorni. Le conifere richiedono 30-50 litri di acqua ogni 2 giorni ma soltanto nell’arco dei primi due anni di impianto, poi si scende a 10-15 litri circa . Gli alberi da frutto adulti invece richiedono in media 40-55 litri di acqua ogni due giorni.
  • Arbusti- il fabbisogno idrico di arbusti di primo impianto è di circa 6-12 litri di acqua ogni giorno, per quelli già sviluppati è necessaria la metà. Per le siepi appena messe a dimora occorrono 4 litri d’acqua al giorno per ogni metro lineare, per quelle già sviluppate occorrono invece 8 litri al giorno per metro lineare.

Per determinare il tempo di apertura delle zone a prato procedi in questo modo:

Calcola la capacità di distribuzione del tuo impianto di irrigazione in pochi semplici passi.

  • Prendi dei contenitori (meglio se trasparenti) e posizionali in vari punti del prato, i contenitori possono avere anche dimensioni differenti, la cosa importante è che devono avere le pareti dritte, perpendicolari al fondo. Evita quindi di utilizzare contenitori con forme svasate, coniche o simili.
  • Fai partire il tuo impianto per 10 minuti.
  • Trascorsi i 10 minuti controlla il livello di acqua raggiunto all’interno dei contenitori misurandolo in millimetri. Probabilmente i contenitori segneranno livelli differenti. Se la differenza è del 15% si può trascurare e prendere come misura una media. Se invece la differenza è maggiore significa che devi sistemare l’impianto regolando gli irrigatori in maniera opportuna. Fatto questo ripeti il test.
  • Ipotizziamo ora di aver misurato costantemente su tutti i contenitori 2 millimetri di altezza d’acqua, questo significa che abbiamo dato 2 litri d’acqua al metro quadrato. Quindi, con una semplice proporzione, sarà possibile calcolare i minuti necessari per dare 5 litri di acqua al metro quadrato:Tempo necessario per 5 litri al mq = tempo esecuzione test x ( 5 / millimetri misurati )

Tempo necessario per 5 litri al mq = tempo esecuzione test x ( 5 / millimetri misurati )

avremo quindi:

Tempo necessario per 5 litri al mq = 10 minuti x ( 5 / 2 millimetri ) = 25 minuti

Questo significa che occorreranno 25 minuti per dare 5 litri di acqua per metro quadrato al tuo prato.

Per determinare invece il tempo di apertura della zona irrigata con ala gocciolante procedi in questo modo:

  • Torna ai tuoi calcoli effettuati per determinare la portata dell’ala gocciolante. Nel nostro “Esempio” il risultato ottenuto era di 207 l/h(ora) e quindi 3,45 l/min. Dividi la portata dei l/h(ora) con i metri di ala gocciolante installata per ottenere il consumo orario per metro lineare, quindi nel nostro caso 207l/h:28m=7,3. Sappiamo così che un metro di ala gocciolante ha un consumo di 7,3 l/hora. A seconda della tua necessità applica la proporzione che abbiamo utilizzato sopra per il prato.

Ora che possiedi i dati necessari, puoi procedere alla configurazione e alla realizzazione del tuo impianto di irrigazione.

 

Ricordati di:

  • non mettere tipi di irrigatori diversi nello stesso settore, configura settori con soli irrigatori statici, soli irrigatori dinamici e solo irrigazione a goccia.
  • Utilizzare irrigatori con gettata a raggio corto se la tua zona da irrigare è esposta costantemente a venti forti.
  • Differenziare i settori per aree omogenee tenendo conto dell’esposizione del giardino. Ad esempio il settore lato nord diviso dal settore lato sud.

 

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